Akademia Sant’Anna si presenta al PalaRescifina per la sua prima gara casalinga contro Club Italia che vince al tie break per 3 a 2

Una squadra profondamente rinnovata, giovane e ricca di talento, pronta a costruire un futuro importante sotto la guida di Leo Barbieri un tecnico di altissimo valore. È questa la nuova formazione che si è presentata al PalaRescifina, davanti al proprio pubblico, in occasione della prima gara casalinga del campionato di pallavolo femminile di Serie A2 contro il Club Italia.

Nonostante la sconfitta di Roma, maturata in seguito ad alcuni black-out nei momenti decisivi del set, entusiasmo, curiosità e tanta voglia di mettersi alla prova hanno accompagnato il debutto tra le mura amiche di un gruppo che punta sull’energia delle giovani atlete, sulla qualità del lavoro quotidiano e sull’esperienza di uno staff tecnico chiamato a valorizzarne il potenziale.

Per Akademia Sant’Anna quello odierno, nonostante la sconfitta, è stato un appuntamento speciale, il primo vero incontro con il proprio pubblico, pronto a fare da sesto uomo e a sostenere le ragazze in questa nuova e stimolante avventura.

Di fronte Club Italia guidata da coach Cichello, atlete molto più forti tecnicamente e fisicamente rispetto alla scorsa stagione. Una squadra, quella federale, che può contare su alcune individualità di altissimo rilievo come la registra Hernandez, le centrali Savioli e Feriozzi e le schiacciatrici Tosini, Solovei e soprattutto la capitana Caruso. La vittoria maturata al tie break è stata costruita set dopo set, muro molto alto, schiacciate potenti, buona difesa ed ottima visione di gioco. Alla fine, le giocatrici di Akademia erano in debito di ossigeno mentre quelle di coach Cichello molto più fresche, mobili sulle gambe e sicure in difesa.

Queste le formazioni delle squadre:

Club Italia: palleggiatrice: Suarez Hernandez Vanessa; schiacciatrici: Caruso Stella e Tosini Ludovica; centrali: Savioli Giulia e Feriozi Letizia Neri Ginevra; opposta: Solovei Maria; libero: Cornelli Stella. A disposizione: Giulì Sofia, Baleva Alexandra Nikolaeva, Monetti Andrea Carlotta, Voerzio Giulia, Foleschini Giulia, Guerra Alice, Neri Ginevra. 1st coach: Cichello Juan. 

Akademia Sant’Anna Messina: palleggiatrice: Guiducci Gaia; schiacciatrici: Bellia Sara e Henderson Payton; centrali: Quero Veronica e Franceschini Laura; opposta: Lindgreen Saana; libero: Rolando Elena. A disposizione: Gazzola Sofia, Peroni Caterina, Pegoraro Martina, Caruso Elisabeth, Colombano Sara. 1st coach: Barbieri Leonardo, 2nd coach: Collina Fabio.

Arbitri dell’incontro: Caronna e De Orchi

Primo punto dell’incontro è di Sara Bellia di Akademia Sant’Anna; buono l’inizio in attacco delle messinesi ma la formazione federale risponde colpo su colpo. Subito in evidenza la capitana di Club Italia Stella Caruso, non è da meno Sara Bellia di Akademia. Incontro molto interessante che i due tecnici hanno preparato al meglio sia per saggiare la qualità dei due sestetti che, per cominciare ad incamerare punti importanti per il prosieguio del campionato. L’ultimo arrivo in casa Akademia, la canadese Payton si presenta al proprio pubblico con una bellissima pipe da seconda linea a dimostrazione di buone qualità tecnico atletiche; unico neo, la difesa che sembra essere il suo tallone d’Achille.

Akademia Sant’Anna va avanti nel punteggio ma, Club italia con la Ferozzi al servizio riesce a recuperare due punti importanti. Come è consuetudine fare l’allenatore nella nazionale italiana di pallavolo Julio Velasco, anche coach Leo Barbieri effettua il doppio cambio: fuori Guiducci e Leendgreen, dentro Colombano e Peroni. Sul 15 a 14 per Club Italia coach Barbieri chiama il primo time out. Il set diventa avvincente perché entrambe le formazioni vogliono aggiudicarselo; Akademia è spinta dal pubblico del PalaRescifina ma anche Club Italia può contare su un gruppetto di sostenitori molto calorosi. Primo video check della gara richiesto da coach Barbieri su un possibile tocco di rete da parte di Guerra che risulta essere inefficace.

Anche Club Italia effettua il doppio cambio: fuori Hernandez e Solovei e dentro Monetti e Conelli. Aces di Feriozzi che porta Club Italia sul 23 a 19. Primo set per Club Italia con il punteggio di 25 a 21.

Inizio di secondo set più equilibrato rispetto al primo; coach Barbieri durante la pausa, ha strigliato le proprie atlete chiedendo più concentrazione e continuità. I risultati si vedono ma, le solite piccole amnesie soprattutto nel recupero palla e nella successiva fase di ricostruzione, mantengono il punteggio in parità. Sul 12 a 11 per Akademia coach Cichello effettua il doppio cambio così come fatto nel primo set; time out per Club Italia sul punteggio di 14 a 11 per Akademia Sant’Anna. Continua a spingere la squadra del presidente Fabrizio Costantino, coach Cichello è costretto a chiamare il suo secondo time out sul punteggio di di 20 a 15 per Akademia.

Sul 23 a 17 per Akademia anche coach Barbieri effettua il doppio cambio mandando al servizio la Colombano la quale però, spedisce la palla in rete. Anche la Henderson fallisce il venticinquesimo punto mandando il servizio fuori; una disattenzione in fase difensiva di Club Italia consente ad Akademia Sant’Anna di aggiudicarsi meritatamente il secondo set con il punteggio di 25 a 19.

Per il terzo set si cambia campo, sul volto delle atlete di Akademia torna il sorriso smarrito dopo il primo set. Al servizio la Guiducci, muro di Lindgreen regala il primo punto alla squadra di casa. Aces di Martina Pecoraro che segue i due punti messi a segno rispettivamente da Handerson e Bellia. Club italia capisce che deve cambiare ritmo perché Akademia si è portata avanti di cinque lunghezze. Sistema la ricezione, con una regia attenta della Hernandez riesce a recuperare punto su punto fino a portarsi in parità sul 10 pari.

Coach Barbieri cerca di incoraggiare le sue ragazze chiedendo più attenzione a muro e più efficacia in difesa. Video check richiesto da coach Barbieri per tocco a muro su schiacciata della Bellia ma risulta inefficace. Adesso le distrazioni da parte di Akademia diventano troppe e a volte banali frutto probabilmente di inesperienza da parte di molte atlete; Club Italia va avanti di cinque punti. Altro video check questa volta a chiederlo è Cichello ma, come per il precedente, anche questo risulta inefficace. Al servizio la Bellia riesce a realizzare un aces e sul servizio successivo consente alla Handerson di piazzare un super spike. Sono due adesso le lunghezze di differenza tra le due squadre. Si vede in campo tra le fila di Akademia, la siciliana Elisabeth Caruso che coach Barbieri schiara al posto due.

Akademia recupera ancora qualche punto portando sul 21 a 23, coach Cichello chiama time out. Proprio quando è il momento di serrare le fila, Akademia Sant’Anna smarrisce nuovamente la via maestra permettendo a Club Italia di conquistare il primo punto dell’incontro grazie alla vittoria del terzo set con il punteggio di 25 a 23.  

Il quarto set si apre con tre servizi consecutivi di Sara Bellia e una schiacciata di Henderson; coach Cichello di Club Italia interrompe il gioco chiamando il suo primo time out. Decisamente più concentrate e più desiderose di recuperare il set di svantaggio, le ragazze di Akademia fanno vedere un gioco più articolato qualche muro interessante soprattutto con Veronica Quero e la finlandese Lindgreen che piazza delle schiacciate vincenti.

Sul 16 a 10 per Akademia la panchina di Club Italia chiama il secondo time out. Si riporta al servizio la Lindegreen e la Guiducci si oppone a muro alla schiacciata della capitana di Club Italia Stella Caruso. Prende il largo Akademia che non vuole lasciare spazio alla squadra federale; ancora una volta Barbieri effettua il doppio cambio per dare spazio a tutte le sue atlete. Dopo tanta fatica arriva il primo punto di questo campionato per Akademia Sant’Anna che si aggiudica il quarto set con il punteggio di 25 a 17.

Sarà il tie break a decidere chi si aggiudicherà la gara tra Akademia Sant’Anna e Club Italia. Il primo punto è della squadra federale grazie al muro vincente di Solovei su schiacciata della Bellia. Continua la serie positiva per Club Italia che adesso ci crede; più fresca rispetto ad Akademia, riesce soprattutto ad un muro molto alto, a staccare la squadra messinese che mostra fatica e poca efficacia a muro.

Sul 7 a 4 per Club Italia coach Barbieri chiama il primo time out. Sale in cattedra Ludovica Tosini che piazza tre schiacciate vincenti consecutive; cambio campo sul punteggio di 8 a 5 per Club Italia, questa volta la Tosini si fa murare la schiacciata dalla Lindegreen. Akademia, raschiando dal barile le ultime energie, recupera qualche punto e si porta sull’8 a 9. Coach Cichello chiama time out. Al ritorno in campo, la solita Tosini riporta avanti Club Italia. Ora la gara diventa avvincente, la capitana Caruso dà la carica alle sue compagne di squadra guardando alla possibile vittoria.

Ancora un video ceck richiesta da coach Cichiello che risulta essere positivo porta la squadra federale sul punteggio di 12 a 9. Partita a scacchi quella che stanno giocando le due panchine; coach Barbieri ferma nuovamente il gioco con il suo secondo time out. Sul 13 a 10 per Club Italia una chiacciata della canadese Henderson fa sperare su un esito diverso della gara ma la risposta di Club Italia è affidata alla schiacciata di Stella Caruso che manda Club Italia sul 14 a 11. Aces della Henderson e Akademia si riporta sotto nel punteggio sul 3 a 14. Sul servizio successivo è la capitana Caruso con una splendida schiacciata, a dare scrivere la parola fine, regalando la vittoria a Club Italia per 15 a 13.

In conferenza stampa post gara, coach Barbieri ha analizzato la prestazione delle proprie atlete sottolineando che, rispetto alla gara di Roma, ci sono stati molti aspetti positivi ma, alcuni elementi negativi che hanno riguardato soprattutto quando la fase di muro, difesa e ricostruzione. La squadra totalmente nuova ha bisogna di crescere partita dopo partita, acquisendo quell’esperienza necessaria per affrontare un campionato molto lungo e difficile come quello dell’A2.

Adesso per Akademia due gare in trasferta prima del rientro tra le mura amiche contro Busto Arsizio.

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